Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale (IA) è l’insieme delle capacità intellettive caratteristiche degli esseri umani esibite dalle macchine, nonché l’area di ricerca finalizzata alla creazione di macchine con queste capacità.
La letteratura sul rischio legato all’IA presenta diverse espressioni di uso comune che si riferiscono a vari tipi o forme di intelligenza artificiale. Purtroppo, queste nozioni non sono sempre utilizzate in modo coerente.
Come già detto, l’intelligenza artificiale è l’insieme delle capacità intellettive caratteristiche degli esseri umani esibite dalle macchine. Ma alcuni autori usano il termine in modo impreciso, per riferirsi all’IA di livello umano o addirittura all’IA forte (un termine di per sé molto impreciso).1
L’intelligenza artificiale di livello umano (human-level artificial intelligence o HLAI) è un’IA che ha un’intelligenza almeno pari a quella di un essere umano medio o tipico. In un certo senso, l’intelligenza artificiale di livello umano richiede che l’IA mostri un’abilità di livello umano in ciascuna delle capacità che costituiscono l’intelligenza umana. In un altro senso più ampio, il requisito è che queste capacità, valutate nel complesso, siano almeno equivalenti all’insieme delle capacità umane. Un’IA più debole dell’essere umano in alcuni aspetti, ma più forte in altri, può essere considerata di livello umano in questo senso più ampio. (Tuttavia, non è chiaro come si possano mettere a confronto queste diverse capacità o su cosa si basino questi compromessi)2.
L’intelligenza artificiale generale (artificial general intelligence o AGI) è un’intelligenza artificiale che non solo mostra elevate capacità in un’ampia gamma di domini specifici, ma è anche in grado di spaziare tra questi campi e di mostrare altre abilità che hanno una portata ampia piuttosto che ristretta.3 a “Intelligenza artificiale generale” è talvolta usato anche come sinonimo di “intelligenza artificiale di livello umano”.4
L’intelligenza artificiale di alto livello (high-level machine intelligence o HLMI) è un’intelligenza artificiale in grado di svolgere bene la maggior parte delle professioni umane almeno quanto un essere umano tipico. Vincent Müller e Nick Bostrom hanno coniato questa espressione per via di quelle che percepivano come mancanze nella terminologia attuale.5 b
Infine, “intelligenza artificiale forte” (strong AI) è un’espressione multiforme e ambigua che può significare, tra le altre cose, “intelligenza artificiale generale”, “intelligenza artificiale di livello umano” o “superintelligenza”.6
Joseph Carlsmith (2021) Is power-seeking AI an existential risk?, Open Philanthropy, aprile.
Paul Christiano (2014) Three impacts of machine intelligence, Rational Altruist, 23 di agosto.
Sebastián Sánchez (2020) Timeline of artificial intelligence, Timelines Wiki, 2 di febbraio.