Futuro a lungo termine
Il futuro a lungo termine riguarda i possibili modi in cui il futuro dell’umanità potrebbe svilupparsi su scale temporali estese.
Nick Bostrom ha identificato quattro ampie possibilità per il futuro dell’umanità.1
In primo luogo, gli esseri umani potrebbero estinguersi prematuramente. Poiché l’universo finirà per diventare inospitale, sul lungo periodo l’estinzione è inevitabile. Tuttavia, è anche plausibile che gli esseri umani si estinguano molto prima di questa scadenza.
In secondo luogo, la civiltà umana potrebbe raggiungere una fase di stallo, un livello di avanzamento tecnologico oltre il quale non sono possibili ulteriori progressi.
La civiltà umana potrebbe inoltre essere vittima di continui collassi, subendo ripetuti declini o catastrofi che le impediscono di andare oltre un certo livello di avanzamento.
Infine, la civiltà umana potrebbe progredire in modo così significativo da diventare quasi irriconoscibile. Bostrom concepisce questo scenario come un’era “post-umana” in cui l’umanità avrà sviluppato capacità cognitive, dimensioni della popolazione, esperienze sensoriali o emotive, aspettative di vita o tipi di corpi significativamente diversi da quelli attuali.
Seth D. Baum et al. (2019) Long-term trajectories of human civilization, Foresight, vol. 21, pp. 53–83.
Nick Bostrom (2009) The future of humanity, in Jan Kyrre Berg Olsen, Evan Selinger & Søren Riis (a c. di), New Waves in Philosophy of Technology, London: Palgrave Macmillan, pp. 186–215.
Robin Hanson (1998) Long-term growth as a sequence of exponential modes, working paper, George Mason University.
David Roodman (2020) Modeling the human trajectory, Open Philanthropy, 15 di giugno.