Persistenza culturale
La persistenza culturale è il mantenimento nel tempo dei “tratti culturali” come costumi, opinioni e comportamenti. In alcuni casi, tali tratti durano per periodi molto lunghi, mentre in altri cambiano più rapidamente e in modo significativo.1 I tratti rilevanti possono includere norme e comportamenti democratici o autoritari, preoccupazione per i diritti umani, preoccupazione per il benessere animale e norme favorevoli al progresso scientifico o al libero mercato.
Potrebbe essere utile scoprire quanto sono persistenti i tratti culturali, quanto spesso sono molto persistenti, come questo varia tra i tratti e le condizioni e quali interventi potrebbero influenzare la persistenza culturale. Questa ricerca potrebbe rendere più affidabili le previsioni sul futuro e sull’importanza di intervenire per cambiare vari tratti o condizioni che influenzano la persistenza culturale. Ad esempio, in generale, quanto più persistente è l’aspettativa di un cambiamento positivo nelle opinioni morali delle persone, tanto più prezioso può essere provocare tale cambiamento (vedi SPC framework). La persistenza culturale è quindi rilevante per alcuni scenari come il cambio di traiettoria e il blocco dei valori.2
La questione della persistenza culturale ha ricevuto una certa attenzione da parte della comunità accademica3 ed è anche legata al campo dell’evoluzione culturale.
Ulteriori letture
Jaime Sevilla (2021) Persistence - A critical review, unpublished.
Voci correlate
incertezza assoluta • evoluzione culturale • ritardo culturale • cerniera della storia • quadro SPC • cambio di traiettoria • deriva dei valori • blocco dei valori