Effetto California
L’effetto California è il cambiamento delle regolamentazioni — come quella in materia di antitrust, ambientali, sulla privacy dei dati e sull’intelligenza artificiale — in direzione di quelle preenti nelle giurisdizioni politiche con standard normativi più severi.1
Terminologia
Talvolta si usa l’espressione “effetto California” per descrivere il cambiamento della regolamentazione in direzione di quella introdotta in California, che in genere comporta standard normativi più severi. L’espressione “effetto Bruxelles” è usata in senso analogo per descrivere lo spostamento della regolamentazione verso quella introdotta dall’Unione Europea.2
A volte viene fatta una distinzione tra le versioni de iure e de facto dell’effetto Bruxelles. La regolamentazione dell’Unione Europea può indurre i Paesi al di fuori dell’UE ad adottare standard simili, che possono influenzare le imprese che operano in queste giurisdizioni extra-UE. Questi casi esemplificano un effetto Bruxelles de iure, perché le imprese devono legalmente conformarsi a questi nuovi standard. In altri casi, tuttavia, le imprese possono decidere volontariamente di conformarsi al diritto dell’UE anche in assenza di normative simili al di fuori dell’Unione europea, in genere perché ciò semplifica i loro processi aziendali. Un esempio è rappresentato dalle aziende che modificano i propri siti web per conformarsi al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) non solo nell’UE ma a livello globale, anche quando non è richiesto dalla legge.3
Ulteriori letture
Anu Bradford (2021) The Brussels Effect: How the European Union Rules the World, New York: Oxford University Press.
David Vogel (1995) Trading up: Consumer and Environmental Regulation in a Global Economy, Cambridge, Massachusetts: Harvard University Press, chap. 8.