Teoria dell’utilità attesa
La teoria dell’utilità attesa è una teoria normativa su come un agente razionale dovrebbe prendere decisioni in condizioni di incertezza. L’utilità attesa di un atto è la media delle utilità dei suoi possibili risultati, ponderata in base alla probabilità che l’atto porti a ciascuno di questi risultati. Nell’interpretazione classica della teoria dell’utilità attesa, l’utilità di un atto corrisponde al grado di soddisfazione delle preferenze dell’agente. Ma la teoria può essere utilizzata anche per spiegare cosa un agente dovrebbe fare moralmente, e in questo caso l’utilità di un atto rappresenta il suo valore morale.
John Broome (1991) “Utility”, Economics and Philosophy, vol. 7, pp. 1–12.
John Broome (1991) Weighing Goods: Equality, Uncertainty and Time, Cambridge MA: Basil Blackwell.
William MacAskill, Darius Meissner & Richard Yetter Chappell (2023) Elements and types of utilitarianism, Di Richard Yetter Chappell, Darius Meissner & William MacAskill, Oxford, sec. ‘Expectational utilitarianism versus objective utilitarianism’.