Sicurezza esistenziale
La sicurezza esistenziale è uno stato stabile di rischio esistenziale trascurabile.
Raggiungere la sicurezza esistenziale è la prima fase di una grande strategia di sviluppo umano proposta da Toby Ord nel suo libro The Precipice, a cui seguirà inizialmente la lunga riflessione e infine la piena realizzazione del potenziale umano.1
Questa prima fase può essere a sua volta scomposta in due sottofasi: la prima, ridurre i rischi esistenziali più urgenti e, la seconda, l’eliminazione virtuale di tutti i rischi futuri. Il raggiungimento della sicurezza esistenziale implica quindi sia l’evitare il fallimento immediato sia il rendere impossibile un eventuale fallimento. Ord si riferisce a queste sottofasi rispettivamente come preservare e proteggere il potenziale dell’umanità.2 Le sottofasi possono anche essere caratterizzate in termini di portata temporale dei rischi coinvolti: mentre preservare il potenziale dell’umanità mira a ridurre i rischi esistenziali a breve termine, proteggere il potenziale dell’umanità mira a ridurre i rischi esistenziali a lungo termine.
Michael Aird (2020) What is existential security?, Effective Altruism Forum, 1 di settembre.
Toby Ord (2020) The Precipice: Existential Risk and the Future of Humanity, London: Bloomsbury Publishing, chap. 7.