Tesi dell’ortogonalità
La tesi dell’ortogonalità è l’opinione che intelligenza e motivazione non siano reciprocamente interdipendenti. Secondo la tesi dell’ortogonalità, un agente intelligente potrebbe in linea di principio combinare qualsiasi livello di capacità cognitiva con qualsiasi serie di obiettivi finali.
Ulteriori letture
Nick Bostrom (2012) The superintelligent will: motivation and instrumental rationality in advanced artificial agents, Minds and Machines, vol. 22, pp. 71–85.
Eliezer Yudkowsky (2013) Five theses, two lemmas, and a couple of strategic implications, Machine Intelligence Research Institute’s Blog, 5 di maggio.