Ricerca sull’invecchiamento
La ricerca sull’invecchiamento è quella branca della medicina che studia come rallentare il processo di invecchiamento o riparare i danni da esso causati. Attualmente vengono spese relativamente poche risorse per la ricerca sull’invecchiamento, rispetto ai benefici che le scoperte in questo campo potrebbero portare. Ad esempio, nel 2019 il National Institutes of Health ha speso meno del 2 % del suo budget per l’invecchiamento1.
Non c’è unanimità sul modo migliore per fare progressi sull’invecchiamento. Alcuni ricercatori sostengono che i progressi dipendono essenzialmente dal miglioramento della conoscenza delle vie metaboliche coinvolte nel processo di invecchiamento, l’approccio preferito dalla maggior parte degli istituti di ricerca. Un approccio alternativo cerca di trovare modi per riparare periodicamente i danni cellulari e molecolari causati dall’invecchiamento, prima che raggiungano livelli patogeni, senza necessariamente capire il processo di invecchiamento stesso. La SENS Research Foundation, un’organizzazione creata con l’obiettivo esplicito di porre fine all’invecchiamento, è stata pioniera di questo approccio alternativo.2
Matthew Barnett (2020) Effects of anti-aging research on the long-term future, Effective Altruism Forum, 27 di febbraio.
Nick Beckstead (2017) Mechanisms of aging, Open Philanthropy, settembre.