Maledizione dell’unilateralista
Per maledizione dell’unilateralista si intende il fenomeno per cui, quando ciascuno dei molti agenti altruisti ha il potere di realizzare uno stato di cose il cui valore netto è negativo ma ignoto a questi agenti, la probabilità che questo stato si realizzi cresce col numero di agenti che decidono di agire sulla base del proprio giudizio privata.
Esempi significativi sono le decisioni di far trapelare informazioni sulle tecnologie belliche, le potenziali decisioni di singole nazioni di utilizzare la geoingegneria per mitigare il cambiamento climatico e la decisione unilaterale di introdurre conigli in Australia. Per evitare la maledizione dell’unilateralista, i membri di un gruppo potrebbero attuare una procedura decisionale di gruppo, deliberare con gli altri prima di agire o creare una norma di deferenza alle credenze o alle azioni degli altri membri del gruppo.
Nick Bostrom, Thomas Douglas & Anders Sandberg (2016) The unilateralist’s curse and the case for a principle of conformity, Social Epistemology, vol. 30, pp. 350–371.
Gregory Lewis (2018) Horsepox synthesis: A case of the unilateralist’s curse?, Bulletin of the Atomic Scientists, 19 di febbraio.
Collega utilmente la maledizione ad altri fattori.
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Linchuan Zhang (2020) Framing issues with the unilateralist’s curse, Effective Altruism Forum, 17 di gennaio.