Intuizione della neutralità
L’intuizione della neutralità è, all’interno dell’etica delle popolazioni, l’idea secondo cui, grosso modo, l’aggiunta di una persona alla popolazione è di per sé neutrale da un punto di vista etico. Più precisamente, si afferma che l’aggiunta di una persona il cui benessere nel corso della vita rientra in un certo intervallo positivo non rende il mondo né intrinsecamente migliore né intrinsecamente peggiore.1
Le prospettive centrate sulla persona sono teorie dell’etica delle popolazioni che cercano di catturare l’intuizione della neutralità.
Ulteriori letture
John Broome (2000) Cost‐benefit analysis and population, The Journal of Legal Studies, vol. 29, pp. 953–970.
Jan Narveson (1973) Moral problems of population, Monist, vol. 57, pp. 62–86.
Wlodek Rabinowicz (2009) Broome and the intuition of neutrality, Philosophical Issues, vol. 19, pp. 389–411.
Voci correlate
prospettive centrate sulla persona • etica delle popolazioni