Città a statuto speciale
Le città a statuto speciale sono unità politiche semi-autonome all’interno di uno stato esistente con una significativa autorità amministrativa e normativa.
Valutazione
Un rapporto completo di Rethink Priorities ha identificato tre tipi principali di benefici che le città a statuto speciale potrebbero potenzialmente fornire:1
- Benefici diretti: aumento del reddito per coloro che vivono nella città o nei suoi dintorni.
- Benefici locali indiretti: diffusione delle politiche di successo di queste città in tutto il paese ospitante.
- Benefici globali indiretti: facilitare la sperimentazione di nuove forme di governance.
Gli autori del rapporto non ritengono che destinare risorse ai progetti di queste città sia costo-efficace (rispetto ai programmi prioritari di GiveWell) sulla base dei loro benefici diretti. Gli autori ipotizzano che i benefici indiretti possano essere superiori a quelli diretti, ma osservano che (1) tali benefici indiretti sono molto difficili da stimare e (2) a prescindere dalla loro entità, è probabile che possano essere prodotti in modo più costo-efficace dalle zone economiche speciali (ZES) che dalle città a statuto speciale. Pur rilevando il potenziale valore di ulteriori ricerche sui benefici indiretti di queste città, gli autori concludono che “le città a statuto speciale necessitano di ulteriori prove a loro favore prima di poter essere raccomandate come un intervento promettente da perseguire”2.
In una serie di risposte, Mark Lutter, del Charter Cities Institute, ha contestato le conclusioni del rapporto definendole eccessivamente pessimistiche, sostenendo che le città a statuto speciale costituiscono l’unico tentativo di riprodurre la crescita economica senza precedenti della Cina, che ha tolto 850 milioni di persone dalla povertà; che le ZES differiscono dalle città a statuto speciale per diversi aspetti importanti e che per questo motivo è improbabile che producano benefici economici comparabili; e che, dato il loro basso budget, gli apparenti fallimenti in Madagascar e Honduras forniscono la prova che le città a statuto speciale sono più, e non meno, praticabili di quanto possa sembrare altrimenti.3
Ulteriori letture
David Bernard & Jason Schukraft (2021) Intervention report: Charter cities, Effective Altruism Forum, 12 di giugno.
Jeffrey Mason (2019) The case for charter cities within the effective altruist framework, Charter Cities Institute, settembre.
Robert Wiblin & Keiran Harris (2019) The team trying to end poverty by founding well-governed ‘Charter’ cities, 80,000 Hours, 31 di marzo.
Intervista con Mark Lutter e Tamara Winter del Charter Cities Institute.
Collegamenti esterni
Città a Statuto Speciale. Un sito defunto con molte informazioni sulle città a statuto speciale, come originariamente concepite da Paul Romer.